Subscribe to RSS feed

«

»

dic
29

Viganò comune virtuoso!

Il dicembre che sta per concludersi ha riservato al nostro comune due buone notizie che ci aiuteranno ad affrontare con maggiore ottimismo la crisi che ci sta attanagliando. La prima riguarda la sentenza del Consiglio di Stato che ha messo fine al lungo contenzioso che negli ultimi anni ha visto fronteggiarsi sui banchi dei tribunali il Comune di Viganò e la Cooperativa Edilizia Orobica, ri-guardo il piano di zona “Le Molere”. La sentenza ha riconosciuto all’amministrazione comunale la piena legittimità del proprio operato, condannando la Cooperativa al pagamento delle spese processuali.
La seconda notizia,del tutto inaspettata, colloca Viganò al terzo posto, con 91.52 punti dopo Margno e Cesana Brianza, della classifica tra i comuni più virtuosi della provincia di Lecco e tra i primi dell’intera Lombardia.
Le analisi del gruppo di lavoro che ha stilato questa classifica si sono basate sui consuntivi di bilancio 2006, 2007 e 2008 forniti dal Ministero degli Interni. I criteri, in base ai quali sono stati assegnati i punteggi, sono stati individuati attraverso la collaborazione tra Regione, Finlombarda e ANCI Lombardia. I parametri presi in considerazione per l’elaborazione degli indicatori riguardano quattro aree: flessibilità di bilancio, livello e sostenibilità del debito, capacità programmatoria e di spesa, autonomia finanziaria e capacità di riscossione. grazie al confronto con esperti di finanza pubblica,
- flessibilità di bilancio: la misurazione della flessibilità di bilancio, intesa come capacità di liberare risorse, avviene attraverso parametri volti a individuare la quantità o l’incidenza della spesa “rigida” o “non comprimibile” (che tipicamente corrisponde alla parte corrente del bilancio): quanto minore è l’incidenza di tale spesa, tanto maggiore sarà la disponibilità di risorse da destinare alle politiche;
- debito e sviluppo: l’analisi del livello di indebitamento permette di verificare la sostenibilità del bilancio di un ente nel medio periodo. Il ricorso al debito non è così negativo, ma certamente richiede una gestione molto equilibrata, perché gli oneri finanziari producono effetti sui bilanci per un arco di tempo pluriennale e incidono sulla sostenibilità finanziaria di medio periodo, dovendo, inoltre, coniugarsi con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo;
- capacità programmatoria: la capacità di effettuare una corretta programmazione finanziaria e di realizzare i progetti e le previsioni è un elemento che denota la virtuosità di un ente; in particolare l’attendibilità della programmazione potrà essere misurata in termini di competenza e di cassa, sia sul versante delle entrate che sul versante delle spese;
- autonomia finanziaria e capacità di riscossione: l’autonomia finanziaria è un altro parametro importante che deve riguardare sia la capacità di programmazione dell’Ente che la sua capacità effettiva di riscuotere quanto previsto e deciso.
Questa notizia dimostra che l’amministrazione di Viganò in questi anni ha lavorato bene e al tempo stesso la carica di una grossa responsabilità perché non sarà facile migliorare i risultati raggiunti.